Modificato il D.Lgs 81/08 - Titolo IV


palazzo chigi governoSulla Gazzetta Ufficiale Gazzetta Ufficiale 14 luglio 2009, n. 161 - Supplemento Ordinario n.110, è stata pubblicata la Legge 7 luglio 2009, n. 88 recante Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2008.

L’art. 90, comma 11 del Testo Unico Sicurezza Lavoro viene sostituito con il seguente:

La disposizione di cui al comma 3 non si applica ai lavori privati non soggetti a permesso di costruire in base alla normativa vigente e comunque di importo inferiore ad euro 100.000. In tal caso, le funzioni del coordinatore per la progettazione sono svolte dal coordinatore per la esecuzione dei lavori“.

Ricordiamo che il comma 3 dell’art. 90 prevede che nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese, anche non contemporanea, il committente, anche nei casi di coincidenza con l’impresa esecutrice, o il responsabile dei lavori, contestualmente all’affidamento dell’incarico di progettazione, designa il coordinatore per la progettazione.

Inoltre, all’articolo 91, comma 1, dopo la lettera b) è aggiunta la lettera b-bis che prevede che durante la progettazione dell’opera e comunque prima della richiesta di presentazione delle offerte, il coordinatore per la progettazione tra le altre cose deve coordinare l’applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 90, comma 1. Ricordiamo che l’art. 90 (Obblighi del committente o del responsabile dei lavori nei cantieri temporanei e mobili) al comma 1 recita:
“Il committente o il responsabile dei lavori, nella fase di progettazione dell’opera, ed in particolare al momento delle scelte tecniche, nell’esecuzione del progetto e nell’organizzazione delle operazioni di cantiere, si attiene ai principi e alle misure generali di tutela di cui all’articolo 15. Al fine di permettere la pianificazione dell’esecuzione in condizioni di sicurezza dei lavori o delle fasi di lavoro che si devono svolgere simultaneamente o successivamente tra loro, il committente o il responsabile dei lavori prevede nel progetto la durata di tali lavori o fasi di lavoro.


       -  Si  riporta  il  testo  dell'art.  90,  comma 11, del
          decreto  legislativo 9 aprile 2008, n. 81, pubblicato nella
          Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2008, n. 101, S.O., cosi' come
          modificato:
             «11. La disposizione di cui al comma 3 non si applica ai
          lavori privati non soggetti a permesso di costruire in base
          alla  normativa  vigente e comunque di importo inferiore ad
          euro 100.000. In tal caso, le funzioni del coordinatore per
          la  progettazione  sono  svolte  dal  coordinatore  per  la
          esecuzione  dei  lavori»;  b) all'art. 91, comma 1, dopo la
          lettera  b)  e'  aggiunta  la  seguente:  «b-bis)  coordina
          l'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 90, comma
          1».

             - Si riporta il testo dell'art. 91, comma 1, del decreto
          legislativo  9 aprile 008, n. 81, pubblicato nella Gazzetta
          Ufficiale   30  aprile  2008,  n.  101,  S.O.,  cosi'  come
          modificato:
             «Art.    91    (Obblighi   del   coordinatore   per   la
          progettazione).  - 1. Durante la progettazione dell'opera e
          comunque  prima  della  richiesta  di  presentazione  delle
          offerte, il coordinatore per la progettazione:
              a)  redige  il piano di sicurezza e di coordinamento di
          cui   all'art.   100,   comma   1,  i  cui  contenuti  sono
          dettagliatamente specificati nell'allegato XV;
              b)  predispone  un  fascicolo,  i  cui  contenuti  sono
          definiti all'allegato XVI, contenente le informazioni utili
          ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui
          sono  esposti  i lavoratori, tenendo conto delle specifiche
          norme  di  buona tecnica e dell'allegato II al documento UE
          26 maggio 1993. Il fascicolo non e' predisposto nel caso di
          lavori  di  manutenzione ordinaria di cui all'art. 3, comma
          1,   lettera   a)   del   testo  unico  delle  disposizioni
          legislative  e regolamentari in materia di edilizia, di cui
          al  decreto  del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001,
          n. 380.
              “b-bis)     coordina     l'applicazione     delle
          disposizioni di cui all'art. 90, comma 1”.
             2.  Il fascicolo di cui al comma 1, lettera b), e' preso
          in  considerazione  all'atto di eventuali lavori successivi
          sull'opera».

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