INAIL: Istruzioni operative per la comunicazione dei nominativi degli RLS post D.Lgs106/08


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A seguito del noto rimbalzo di competenze tra il ministero del lavoro e l’ente previdenziale al quale abbiamo assistito nei giorni scorsi (vedi news precedenti Qui, qui e qui), L’INAIL ha emanato la circolare 43 del 25 Agosto 2009 con la quale ha impartito le nuove istruzioni per la trasmissione dei nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, alla luce delle modifiche introdotte dal D.Lgs 106/09, correttivo del D.Lgs 81/08, il c.d. Testo Unico sulla Sicurezza del Lavoro.
I datori di lavoro devono comunicare in via telematica i nominativi degli RLS non più con cadenza annuale ma solo in caso di nuova nomina o designazione. In fase di prima applicazione l’obbligo riguarda i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori già eletti o designati che siano stati variati rispetto alla data del 31/12/2008.

La circolare recante oggetto “Oggetto: Comunicazione nominativo Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Modifiche all’art.18,comma 1, lettera aa) del Decreto legislativo n. 81/2008″ non chiarisce tutti i punti dubbi, anzi, per certi versi rende l’adempimento ancora più oscuro e di difficile applicazione.

In estrema sintesi, ecco i contenuti del provvedimento:

  1. Si ribadisce il contenuto modificato dell’articolo del D.Lgs 81/08 che richiede di comunicare all’INAIL non più annualmente, ma ad ogni nuova elezione o variazione della stessa, il nominativo dell’RLS, precisando che in sede di prima applicazione (nel momento di entrata in vigore dell’obbligo, ossia il 20 agosto 2009) la comunicazione si deve riferire agli RLS attualmente in carica.
  2. Si illustrano brevemente i casi principali e più frequenti:
    • Le aziende che hanno notificato all’INAIL il nominativo dell’RLS in carica al 31/12/08 (ed attualmente ancora in carica) secondo le previgenti norme e circolari, non devono fare alcuna comunicazione (sino alla modifica dell’RLS)
    • Le aziende che hanno già notificato un RLS in carica al 31/12/08 che però nel frattempo è variato, devono effettuare nuovamente la comunicazione aggiornando il nominativo
    • Le aziende che hanno eletto un nuovo RLS dopo il 31/12/08 e che non avevano pertanto effettuato alcuna comunicazione, devono fare la comunicazione del nuovo nominativo
    • Le aziende presso le quali non è stato eletto un RLS non devono fare alcuna comunicazione
    • Per il futuro, ad ogni variazione del nominativo dell’RLS, dovrà tempestivamente essere fatta una comunicazione di aggiornamento all’INAIL

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  3. Le modalità di comunicazione sono invariate: è possibile inviare la comunicazione solo per via telematica dal sito dell’INAIL (punto cliente) con le apposite password in possesso di ogni azienda. La procedura telematica è stata aggiornata per essere aderente alle nuove regole. Solo in caso di gravi malfunzionamenti del sito INAIL, è possibile inviare la comunicazione tramite FAX con l’apposito modello disponibile QUI.
  4. In pieno accordo con la posizione sostenuta dalla SGST, l’INAIL precisa e ribadisce quanto segue: “Appare inoltre utile rimarcare come le elezioni o le designazioni dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza non costituiscono un obbligo per il datore di lavoro ma una facoltà dei lavoratori, che potrebbe non essere esercitata dai medesimi. Infatti, il datore di lavoro non ha alcun titolo decisionale al riguardo e non deve ingerire in alcuna forma o modo per non violare le libertà delle organizzazioni sindacali previste dalla legge n. 300/70.”
  5. NULLA viene detto in proposito alla data entro la quale effettuare la comunicazione, o entro quanto tempo dall’elezione del nuovo RLS o dalla variazione dello stesso.

Con riferimento ai termini di invio e alla sanzionabilità per inadempimento, il quadro potrebbe apparire complesso, tuttavia in via interpretativa, la situazione è abbastanza semplice da ricostruire:

  • L’obbligo di comunicazione del nominativo dell’RLS, secondo le nuove modalità, è in vigore già dal 20 Agosto 2009 (data dell’entrata in vigore delle modifiche al D.Lgs 81/08) anche se la circolare è datata 25 Agosto.
  • La comunicazione delle variazioni future dovrà essere effettuata tempestivamente, ossia appena l’azienda riceve la notizia dai lavoratori dell’ufficializzazione del nominativo del nuovo RLS.
  • L’adempimento non ha carattere penale bensì amministrativo, per questa ragione, non si può ipotizzare un reato permanente in caso di mancata comunicazione.
  • Non essendo esplicitamente previsti termini entro i quali effettuare la comunicazione dell’RLS, la sanzione può essere applicata solo in sede di verifica ispettiva qualora, all’atto della verifica, non sia stata inviata la comunicazione oppure se la comunicazione non risulta aggiornata.

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Per completezza, evidenziamo che il nuovo art. 55 del T.U. prevede, per la mancata comunicazione del nominativo dell’RLS, una sanzione da 50 a 300 euro, notevolmente inferiore rispetto a quella originariamente prevista pari ad euro 500.

Inoltre, a seguito dell’introduzione delle nuove procedure sanzionatorie ed ispettive, in caso di contestazione della mancata o irregolare comunicazione all’INAIL del nominativo dell’RLS, l’ispettore irrogherà la sanzione minima (50 Euro) richiedendo l’immediato adempimento, estinguendo così l’illecito.

Infine, desideriamo avvertire le aziende clienti, assistite da contratto di consulenza, che tutti gli adempimenti riguardanti la comunicazione all’INAIL dell’RLS, sono stati tempestivamente e correttamente attuati e, se del caso, già aggiornati sulla base del mutato quadro normativo.

Per scaricare il testo integrale  della circolare INAIL clicca QUI : circolare INAIL 43 del 25 Agosto 2009

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