31a conferenza dei Garanti e DOCUMENTO CONDIVISO


aepd_logo_engSi è conclusa oggi Madrid la 31a conferenza internazionale dei Garanti per la Protezione dei dati personali.

L’evento riveste una particolare importanza specialmente peri temi trattati.

Il motto dell’evento testimonia l’obiettivo principale della conferenza di quest’anno: pensare oggi al futuro, regolamentando e ponendo le basi per garantire la libertà di domani.  Privacy: Today is Tomorrow

Il risultato finale della conferenza è stato l’approvazione del primo pacchetto di regole standard di protezione dei dati personali su internet condivise a livello internazionale. CLICCA QUI PER SCARICARE IL DOCUMENTO (es)

Le norme, ratificate dal vertice mondiale dei garanti della privacy, pur non avendo forza cogente e vincolante per i governi, costituiscono una forte pressione affinché le autorità dei vari paesi provvedano a una regolamentazione armonizzata e coerente.logopryvacycon09b

Il Garante Privacy Italiano Francesco Pizzetti ha sottolineato con particolare enfasi l’importanza di questo documento: “per la prima volta è un documento condiviso da tutti“.

Il documento è largamente ispirato alla direttiva Ue del 1995 e  prevede che i provider garantiscano l’accuratezza, la confidenzialità e la sicurezza dei dati, oltre all’obbligo di garantire il rispetto di questi standard nei trasferimenti internazionali. i contenuti del documento sono inoltre di particolare interesse per gli amministratori di sistema, chiamati ad una serie di nuovi adempimenti in scadenza il 15 Dicembre

Il sito della conferenza è liberamente accessibile al seguente indirizzo: http://www.privacyconference2009.org

Aggiornamento del 17/11/09 - dalla Newsletter del Garante Privacy:
Le Autorità Garanti per la protezione dei dati personali di 50 Paesi, riunite a Madrid per la 31ma Conferenza internazionale, hanno approvato lo scorso 6 novembre un’importante risoluzione in materia di standard  internazionali che contiene un primo pacchetto di regole e principi condivisi a livello mondiale.
Come ha affermato Francesco Pizzetti, presidente dell’Autorità italiana, la risoluzione “consiste in una serie di prescrizioni a tutela della protezione dei dati dei cittadini che, muovendo da un impianto simile  a quello della Direttiva europea, definisce principi generali in modo tale che possano essere accettati anche da Autorità di altri Paesi con una diversa cultura della protezione dei dati”. “Oggi - ha proseguito Pizzetti - la protezione dei dati o è globale o non è”. Attraverso gli standard vengono definiti una serie di
principi, diritti, obblighi e meccanismi procedurali che devono rappresentare l’obiettivo di qualunque ordinamento giuridico in tema di privacy e protezione dei dati, nel settore pubblico e in quello privato.
Ecco in sintesi i principi condivisi che ciascun ordinamento è chiamato ad assicurare.

  • Liceità, correttezza e proporzionalità del trattamento di dati personali;
  • rispetto del principio di finalità;
  • trasparenza dei trattamenti; qualità e sicurezza dei dati;
  • salvaguardia dei diritti di accesso, rettifica, cancellazione e opposizione da parte degli interessati;
  • responsabilità del titolare anche per i trattamenti affidati a soggetti esterni;
  • rafforzamento delle tutele per i dati sensibili;
  • obbligo di assicurare il rispetto di questi standard nei trasferimenti internazionali di dati;
  • garanzia di un controllo indipendente affidato ad autorità autonome ed imparziali provviste di adeguati poteri e risorse;
  • potenziamento di approcci proattivi e preventivi basati sull’impiego di tecnologie, su valutazioni preventive di impatto-privacy, su controlli di qualità.

Secondo la Risoluzione, gli standard potranno costituire un’utile base di partenza per promuovere l’ulteriore armonizzazione delle garanzie in materia di privacy, soprattutto per quanto riguarda i flussi internazionali di dati.

Tra le altre significative risoluzioni approvate dalla Conferenza figurano quella sulla tutela della privacy on line dei minori e quella sulla creazione di un sito web della Conferenza internazionale per favorire la circolazione internazionale dei documenti e delle informazioni in materia di protezione dati.
Nell’ambito della Conferenza, il Presidente dell’Autorità Garante italiana, Francesco Pizzetti, ha affrontato il tema del diritto d’autore online e la imprescindibile necessità
di contemperare proprietà intellettuale, diritti delle imprese e tutela della riservatezza degli utenti.

, , ,

I commenti sono chiusi.

Il sito della SGST S.r.l. e quello correlato della sua Piattaforma Corsi multimediali (http://www.studiobernieri.com/mo) utilizzano cookies tecnici e di terze parti. Pigiando il pulsante OK o semplicemente proseguendo nella navigazione sul nostro sito si acconsente all'utilizzo dei cookies e si accetta la relativa privacy policy.
Per maggiori informazioni sui cookies utilizzati e sulla privacy policy del sito fare click qui: