Nuova procedura per la denuncia di infortunio.


torreibm La nuova procedura prevede la soppressione dell’obbligo di denuncia all’autorità di Pubblica Sicurezza  e il mantenimento della semplice denuncia all’INAIL.

Questa è la novità contenuta nel Disegno di Legge approvato il 12 novembre 2009 dal Consiglio dei Ministri, che, all’art. 9, modifica il Dpr n. 1124/1965. La finalità è di semplificare i rapporti con la pubblica amministrazione.

Se la norma supererà l’esame parlamentare, il datore di lavoro sarà esonerato dall’obbligo previsto dall’art. 54 del T.U. sulle assicurazioni contro gli infortuni e le malattie professionali (Dpr n. 1124/1965), che, attualmente, prevede che il datore di lavoro, in caso di infortunio che abbia come conseguenza la morte o l’inabilità al lavoro per più di tre giorni, debba trasmettere, entro determinati termini, formale denuncia all’Autorità locale di pubblica sicurezza del Comune in cui è avvenuto l’infortunio.
Si intende così valorizzare l’introduzione della denuncia telematica che, da sola, è sufficiente per allertare tutti gli enti coinvolti dall’evento.
Il Ddl in esame al Parlamento prevede, inoltre, la modifica dell’art. 56, comma 1, del suddetto Testo Unico, introducendo un nuovo adempimento per l’Inail a tutela della sicurezza sui luoghi di lavoro. Infatti, l’Istituto dovrà trasmettere alla competente Direzione Provinciale del Lavoro una copia della denuncia con riferimento ai casi di infortunio grave che abbiano comportato lesioni tali da provocare un’inabilità superiore a 30 giorni o addirittura il decesso. Grazie a questa segnalazione, la Dpl potrà effettuare le opportune visite ispettive sui luoghi di lavoro.

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