MUD 2009 E MILLEPROROGHE: VECCHIA MODULISTICA VALIDA FINO AL 2010


RicicloContrariamente a quanto stabilito dalla normativa in materia e annunciato in precedenti newsletter, il decreto Milleproroghe ha modificato, tra le altre cose, la materia rifiuti ed in particolare la denuncia annuale (MUD).

Il vecchio modello di Dichiarazione Ambientale potrà essere ancora utilizzato per l’anno 2009. Così ha deciso la Legge di conversione del Decreto-Legge n. 208 del 30 dicembre 2008 (cosiddetto decreto “milleproroghe”).

Ecco in sitesi le novità introsotte:

- conferma la proroga delle Autorità di bacino;
- sancisce la “fuoriuscita dal regime dei rifiuti per i prodotti, le sostanze e le materie stoccati presso gli impianti autorizzati che effettuano una o più operazioni di recupero dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata urbana o dalle raccolte dedicate di rifiuti speciali recuperabili in carta e cartone, vetro, plastica e legno”;
- introduce una nuova forma di risoluzione stragiudiziale del contenzioso riferito alle procedure di rimborso delle spese di bonifica e ripristino di aree contaminate e al risarcimento del danno ambientale;

- prevede norme organizzative per il funzionamento dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale e per la continuità operativa della commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale;
- interviene sulle norme che disciplinano le tariffe per lo smaltimento dei rifiuti urbani, i rifiuti ammessi in discarica e la gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche;

Stabilisce per le dichiarazioni da presentare entro il 30 aprile 2009, con riferimento all’anno 2008, il modello unico di dichiarazione ambientale da utilizzare resta quello allegato al D.P.C.M. 24 dicembre 2002, pubblicato nella G.U. n. 3 del 4 gennaio 2003, come rettificato con D.P.C.M. 22 dicembre 2004, pubblicato nella G.U. n. 305 del 30 dicembre 2004, con le relative istruzioni, rinviando così l’operatività del D.P.C.M. 2 dicembre 2008 alla Dichiarazione del 2010.

Soggetti interessati :

1) imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;

2) imprese ed enti, con più di dieci dipendenti, produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti:

- da lavorazioni industriali,

- da lavorazioni artigianali,

- dall’attività di recupero e smaltimento di rifiuti, nonché di fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento di fumi;

Altri : tutti i dettagli sono riportati al seguente link :  http://www.cameradicommercio.it/cdc/id_pagina/26/id_tema/x/id_cp/x/id_ui/161/id_prov/54/id_ateco/x/t_p/MUD.htm


Quale modello utilizzare :

Il MUD 2009 deve essere presentato con la medesima modulistica, le relative istruzioni e le modalità utilizzate nel 2008.

Per le dichiarazioni da presentare entro il 30 aprile 2009, con riferimento all’anno 2008, il modello da utilizzare resta quindi quello allegato al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 dicembre 2002, come rettificato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 dicembre 2004, con le relative istruzioni.

Le novità normative e i conseguenti nuovi adempimenti inerenti il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) introdotti dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 dicembre 2008 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 294 del 17/12/2008 - Supplemento Ordinario n. 278) vengono rinviati al 2010, come disposto dalla Legge n. 13 del 27/02/2009 (pubblicata sulla G.U. n. 49 del 28/02/2009) “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208, recante misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione dell’ambiente”.


Decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208:

http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2009-02-28&task=dettaglio&numgu=49&redaz=009G0022&tmstp=1235984896619

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