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Posts Tagged aggiornamento

Circolare n30 su articolo 90 comma 11 del D.Lgs 81/08

casqueCircolare n. 30 del 29 ottobre 2009
Decreto legislativo 81/2008 e successive modifiche e integrazioni - Precisazioni
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La Direzione generale per l’attività ispettiva e la Direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro, hanno pubblicato  la Circolare n. 30 del 29 ottobre 2009 concernente l’applicazione delle disposizioni dell’articolo 90, comma 11, decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e successive modifiche e integrazioni.

Si precisa che la modifica legislativa va intesa in modo tale da accorpare le due figure del coordinatore in fase di esecuzione (CFE) e del coordinatore in fase di progettazione (CFP).

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Il testo della circolare è scaricabile QUI: 20091029_circ_30

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La consultazione del personale per le aziende che lavorano sostanze pericolose.

criticalD.Lgs 138/09

È stato pubblicato nella G.U. n.226 del 29 settembre 2009 il regolamento che stabilisce la disciplina delle forme di consultazione del personale che lavora nello stabilimento, compresi gli operatori di imprese subappaltatrici a lungo termine, sui piani di emergenza interni, ai sensi dell’art.11, co.5, del D.Lgs. n.334/99. Gli stabilimenti in questione sono quelli in cui sono presenti sostanze pericolose in quantità uguali o superiori a quelle indicate negli allegati al decreto sopraccitato.

Il gestore degli stabilimenti consulta il personale che lavora nello stabilimento tramite i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS), a cui deve mettere a disposizione le seguenti informazioni:

· gli elementi dell’analisi dei rischi utilizzati per la predisposizione del piano di emergenza interno;

· lo schema di piano di emergenza interno;

· ogni altro elemento utile alla comprensione del piano di emergenza interno e comunque ogni documento rilevante.

Gli obblighi sono in vigore dal 14/10/2009

(Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Decreto 26/05/2009 n.138, G.U. 29/09/2009 n.226)

Segnaliamo inoltre DECRETO 24 luglio 2009, n. 139   -   Regolamento recante la disciplina delle forme di consultazione della popolazione sui piani di emergenza esterni, ai sensi dell’articolo 20, comma 6, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334. (09G0147)

Per scaricare il testo del decreto, clicca QUI: 138-09

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Patologie Muscolo-Scheletriche: le nuove indicazioni emanate dalla Regione Lombardia

3d boxesLa Regione Lombardia ha elaborato ed emanato un documento di indirizzo sull’applicazione del Titolo VI del D.Lgs 81/08 (recentemente modificato dal D.Lgs 106/09).

Il provvedimento è emesso dalla direzione generale Sanità della Regione Lombardia con decreto n° 5547 del 4 giugno 2009.

Gli indirizzi operativi ai Servizi Psal delle Asl e alle Uooml delle aziende ospedaliere sono finalizzati alla prevenzione delle patologie muscolo scheletriche connesse con movimenti e sforzi ripetuti degli arti superiori.

Ricordiamo che le linee guida hanno natura di circolare e non normativa: costituiscono norma cogente solo per i funzionari pubblici soggetti all potere direzionale dell’amministrazione che ha emanato l’atto (i funzionari della Lombardia). Questi solo sono i destinatari del provvedimento. Le linee guida hanno un indubbio valore anche per le imprese che, conoscendo preventivamente i criteri che verranno adottati in sede di controllo, possono facilmente adeguare i propri modelli a quanto previsto nel provvedimento. Tuttavia, in caso di corretta applicazione del D.Lgs 81/08 in materia di movimentazione manuale dei carichi e contestuale non osservanza di quanto presente nelle linee guida, non potrà essere applicata alcuna sanzione di carattere penale a causa della riserva di legge in materia penale.

Infatti, la legge regionale non può essere fonte di diritto penale ( art. 3 Cost. che prevede il principio di uguaglianza, art. 117, comma 2 lettera l Cost. che attribuisce la materia penale allo Stato).

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Con decreto n° 3958 del 22 aprile 2009 la regione Lombardia inoltre ha approvato l’edizione aggiornata delle linee guida regionali 2009 per la prevenzione delle sopraccitate patologie.

Ecco il contenuto del provvedimento:

  • Patologie muscolo-scheletriche, linee guida e indirizzi operativi decreto 3958 del 22 aprile 2009 direzione generale sanità regione Lombardia
  • Linee guida regionali edizione aggiornata 2009
  • Principali alterazioni attribuibili all’attivita’ lavorativa sintomi, epidemiologia, patogenesi
  • Strumento per la mappatura del rischio da sovraccarico biomeccanico degli arti superiori checklist ocra
  • Aspetti clinici della patologia da movimenti e sforzi ripetuti agli arti superiori
  • Studi clinici in popolazioni lavorative modello per l’indagine anamnestica
  • Protocollo clinico appendice
  • Studi clinici in popolazioni lavorative valore e significato dei rilievi anamnestici
  • Modello di cartella per l’esame clinico appendice
  • Orientamenti per la gestione dei casi individuali di disturbo e patologie formulazione dei giudizi di idoneità
  • Orientamenti per la adeguata progettazione e sistemazione dei posti di lavoro al fine di contenere il rischio di posture incongrue

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Per scaricare l’inro provvedimento clicca qui: linee-guida-lombardia-mmc-unifile  (32MB)

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Nuova direttiva europea per l’uso sicuro di attrezzature di lavoro

3d human carry a big tool in handsNUOVA DIRETTIVA EUROPEA PER L’USO SICURO DI ATTREZZATURE DI LAVORO

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È stata pubblicata nella G.U.U.E. n.260/6 del 3 ottobre 2009 la direttiva 2009/104/CE, relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l’uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori durante lo svolgimento delle loro mansioni.
(seconda direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16 paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) che sostituisce la direttiva 89/655/CEE ed è una versione codificata della stessa (un testo vigente quindi, di cui non è previsto un recepimento specifico)

Fra le altre previsioni, si segnala che il datore di lavoro dovrà:
• adottare le misure necessarie affinché le attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori nell’impresa o nello stabilimento siano adeguate al lavoro da svolgere o opportunamente adattate a tale scopo;
• vigilare affinché le attrezzature di lavoro, la cui sicurezza dipende dalle condizioni di installazione, siano sottoposte a una verifica iniziale e a una verifica dopo ogni montaggio in un nuovo cantiere o in una nuova località di impianto;
• provvedere affinché i lavoratori dispongano di informazioni adeguate e, se del caso, di istruzioni per l’uso delle attrezzature di lavoro;
• fornire agli utilizzatori delle attrezzature una formazione adeguata;
• consultare e far partecipi i lavoratori o i loro rappresentanti di tutte le decisioni riguardanti le attrezzature di lavoro.
(Parlamento e Consiglio Europeo, Direttiva 16/09/2009 n.2009/104/CE, G.U.U.E. 03/10/2009 n.260/6)

Per scaricare il testo della norma clicca qui:direttiva Attrezzature di Lavoro 2009/104/CE

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ULTERIORI chiarimenti (settembre 2009) in materia di accertamenti sanitari di assenza di tossicodipendenza o di assunzione di sostanze stupefacenti negli ambienti di lavoro - REGIONE LOMBARDIA

logo-regione-lombardia-smLa Regione Lombardia ha emesso ulteriori indicazioni operative in ordine  all’applicazione delle  procedure per gli  accertamenti sanitari di assenza di tossicodipendenza o di assunzione di  sostanze stupefacenti o psicotrope in  lavoratori addetti a mansioni che  comportano particolari rischi per la sicurezza, l’incolumità e la salute di terzi.

Il provvedimento chiarisce alcuni aspetti normativi che hanno dato luogo a differenti interpretazioni e diverse metodologie di applicazione.

Il documento è strutturato sotto forma di FAQ (domande frequenti - frequently asked questions) e dettaglia in particolare:

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Indice dei quesiti trattati

01) l’assunzione di sostanze deve essere considerata nel documento di valutazione dei rischi (dvr)?

02) quali categorie di lavoratori devono essere sottoposte a sorveglianza sanitaria comprensiva degli accertamenti per l’assunzione di sostanze stupefacenti?

03) gli accertamenti previsti dalle norme sulle sostanze stupefacenti/psicotrope si applicano anche ai lavoratori autonomi che operano nei cantieri e che svolgono mansioni che rientrano nell’allegato?

04) chi svolge saltuariamente le mansioni previste nell’allegato deve essere sottoposto agli accertamenti?

05) gli addetti ai carrelli elevatori rientrano nelle categorie da sottoporre a screening?

06) i mulettisti esterni all’azienda, lavoratori autonomi o soci di cooperative, rientrano nelle categorie da sottoporre a screening?

07) chi utilizza trattori deve essere sottoposto ad accertamenti per l’assunzione di sostanze stupefacenti?

08) le procedure previste dall’atto di intesa 30 ottobre 2007 si applicano al personale indicato nel dpr 753/80 (norme in materia di polizia, sicurezza e regolarità dell’esercizio delle ferrovie e di altri servizi di trasporto)?

09) in caso di positivita’ al test di screening e di conferma, e’ possibile adibire il lavoratore a mansione non a rischio senza inviarlo al sert?

10) i test di screening sulla saliva possono essere utilizzati?

11) possono essere utilizzati i test on site che non emettono stampa dei risultati?

12) il medico competente può non sottoporre a test di screening il lavoratore che dichiara l’assunzione di sostanze stupefacenti?

13) in caso di test di screening positivo con riferita assunzione di sostanze farmacologiche note essere interferenti e’ necessario effettuare il test di conferma?

14) quali sono i laboratori autorizzati dalla regioni ad effettuare gli accertamenti tossicologici?

15) quali modalità utilizzare per la raccolta dei campioni e l’esecuzione dei test tossicologici da parte del medico competente?

16) in occasione della esecuzione del monitoraggio cautelativo lo stesso deve essere fatto solo per la sostanza risultata positiva o per tutte le sostanze?

17) come rispettare la normativa sulla privacy nella comunicazione del risultati dei test tossicologici?

18) quando il lavoratore deve essere giudicato “ temporaneamente inidoneo alla mansione”?

19) in caso di certificazione da parte del sert di “assenza di tossicodipendenza” e’ possibile il reintegro immediato del dipendente nella mansione a rischio mantenendo contestualmente l’effettuazione del monitoraggio cautelativo da parte del medico competente?

20) esame on site: il medico, che se ne assume la completa responsabilità, può avvalersi di strumenti e personale tecnico per esecuzione dei test?

21) visita periodica e test: idoneità unica o separata?

22) caso di mansioni non soggette a sorveglianza sanitaria per assenza di rischi che la rendono obbligatoria. Nell’attivare la sorveglianza sanitaria con riferimento agli accertamenti per eventuale assunzione stupefacenti, dovrà essere nominato il medico competente e impiegata la cartella sanitaria modello allegato 3 a d.lgs. 81/08?

23) nel caso di test di primo livello positivo, e’ corretto che non venga data nessuna comunicazione al datore fino a test di conferma? Se succede un cidente nel frattempo, chi ne è responsabile?

24) a quale figura compete, nel caso di accertamento di tossicodipendenza, la segnalazione alla prefettura finalizzata alla sospensione della patente di guida?

25) si ritiene necessario che la segnalazione cautelativa e riservata, in base a indizi o prove di possibile assunzione, fatta dal datore di lavoro o da suo delegato al medico competente, che ne verifica la fondatezza e, se del caso, attiva l’accertamento di primo livello per ragionevole dubbio, debba pervenire in forma scritta?

26) in caso di ragionevole dubbio di una possibile assunzione di sostanze illecite da parte di un lavoratore che, pur non rientrando nelle categorie elencate, comunque svolge mansioni che comportano rischi per la sicurezza e l’incolumita’ di terzi (ad es. Un lavoratore che utilizza l’automezzo aziendale che richiede la patente b), il datore di lavoro ha la possibilita’ di far valutare l’idoneita’?

27) in caso venga inviato al medico competente per gli acceratmenti un minorenne da adibire ad attivita’ di mulettista come ci si deve comportare?

28) considerato che esiste una differenza nelle indicazioni delle sostanze da testare in sede di test di screening e di conferma tra l’atto di intesa del 18 settembre 2008 e la circolare regionale del 22/01/2009, come devono essere effettuati i test di screening?

29) e’ idoneo l’impiego di uno strumento che effettua l’analisi di creatinina, temperatura, sostanze adulteranti, ecc. Ma non documenta questi parametri sulla stampata. Può bastare indicare marca e modello dello strumento?

30) e’ ammesso che il test di conferma venga effettuto da laboratori appartenenti ad altre regioni, e non alla regione lombardia?

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faq riferite alle competenze dei sert

01) al lavoratore ancora in terapia con metadone è possibile che venga certificata la “remissione completa” e quindi che possa essere riammesso a svolgere le mansioni a rischio?

02) il medico competente può non sottoporre a test di screening il lavoratore che dichiara di essere in terapia con metadone presso il sert?

03) si chiede di precisare se per il monitoraggio cautelativo in carico al medico competente debbano venire eseguiti 6 prelievi di urina ogni mese per 6 mesi, quindi in tutto 36 prelievi in 6 mesi?

04) come inviare i lavoratori risultati temporaneamente non idonei alla mansione specifica per gli accertamenti di secondo livello presso il sert?

05) come i sert comunicano i risultati dei test tossicologici e i risultati degli accertamenti diagnostici complessivi al medico competente?

06) come procedere al pagamento delle prestazioni?

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faq in materia di divieto di assunzione e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche 01) quali categorie di lavoratori devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria comprensiva degli accertamenti per l’identificazione dell’alcoldipendenza?

02) come può essere gestito il caso specifico di lavoratori con problemi alcol-correlati?

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Scarica la circolare ufficiale con il link sottostante:

psal Lombardia Circolare Chiarimenti TOXO Settembre 09

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D.Lgs 231/01 - quadro di sintesi dei reati e delle fattispecie

minlavoroDopo la ennesima recente modifica al D.Lgs 231/01, il panorama dei reati per i quali si configura la responsabilità amministrativa d’impresa è diventato imponente.

La più recente modifica registrata è quella introdotta dalla L. 3 agosto 2009 n. 116, art. 4 che riguarda l’induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria.

Data la complessità e il numero delle fattispecie di reato e illecito previste, è estremamente utile uno schema di sintesi.

Pubblichiamo pertanto una aggiornata e completa tabella per la piena comprensione della portata della norma.

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Modifiche d’agosto al D.Lgs 231/01 responsabilità d’impresa

minlavoroCon la L. 3 agosto 2009 n. 116 (art. 4) è stato introdotto l’articolo 25 novies e un nuovo reato tra quelli previsti dal D.Lgs 231/01 per la responsabilità amministrativa d’impresa.

Il nuovo reato è il 377 bis del Codice Penale che recita:

Induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all’autorità giudiziaria.

Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, con violenza o minaccia, o con offerta o promessa di denaro o di altra utilità, induce a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci la persona chiamata a rendere davanti alla autorità giudiziaria dichiarazioni utilizzabili in un procedimento penale, quando questa ha la facoltà di non rispondere, è punito con la reclusione da due a sei anni.

La SGST srl è a disposizione per approfindire le tematiche legate alla responsabilità amministativa d’impresa e l’implementazione dei sistemi di gestione.


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Sicurezza del lavoro: in arrivo il corso di formazione dedicata al CORRETTIVO D.Lgs.106/09 al D.Lgs.81/08

Beautiful puzzled teacherIn occasione dell’emanazione del D.Lgs 106/09, correttivo del D.Lgs 81/08, è stato organizzato a Milano per il 2 ottobre 2009 un corso di aggiornamento per presentare tutte le novità in materia di sicurezza del lavoro, in vigore  già dal 20 Agosto scorso.

Il corso è accreditato per l’ottenimento dei crediti formativi necessari per la formazione continua per:

  • Consulenti del lavoro (Accreditato presso l’ordine dei CdL di Milano)
  • Responsabili del servizio prevenzione e protezione - RSPP (soggetto formatore accreditato)

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Il corso ha come obiettivo primario chiarire i punti e le novità che comportano immediate azioni per il corretto riallineamento. Infatti, le imprese in rigola rispetto alla normativa previgente, si trovano ora nella condizione di dover rivalutare la propria posizione e rimediare a situazioni irregolari venutesi a creare dal mutamento del quadro normativo.

Inoltre, saranno presentate analiticamente quelle novità che, pur non comportando la necessità di un’immediata azione di adempimento, introducono nuovi scenari e suggeriscono modifiche alla pianificazione e alle strategie aziendali riguardanti la sicurezza del lavoro.

In particolare, saranno affrontati i seguenti temi:

  • ispezioni e sospensione dell’attività imprenditoriale
  • il nuovo quadro sanzionatorio
  • le responsabilità del datore e la norma salvamanager
  • la delega di funzioni, il dirigente e il preposto
  • il ruolo dei sistemi di gestione della sicurezza (231/01)
  • la nuova gestione degli appalti
  • la nuova formazione dopo “il correttivo”
  • la valutazione dei rischi, cosa cambia, come attuarla
  • valutazione dello Stress

Ai partecipanti verrà consegnata una copia del D.Lgs 81/06 coordinato con il D.Lgs 106/09, testo aggiornato e vigente, con i testi modificati evidenziati.

I docenti, consulenti del lavoro di primo piano, saranno a disposizione inoltre per affrontare e risolvere tematiche specifiche proposte dai corsisti.

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Le iscrizioni sono aperte ed è possibile registrarsi al seguente indirizzo:

http://www.studiobernieri.com/wp/?page_id=157

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L’iscrizione può essere completata sia via web che via fax.

Il modulo per l’iscrizione online è disponibile CLICCANDO QUI
Il modulo per l’iscrizione via fax è disponibile CLICCANDO QUI

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La segreteria organizzativa risponde al numero di telefono (+39) 02341146 ed è a disposizione per ogni chiarimento o richiesta di informazioni.

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“Corso di aggiornamento in materia di sicurezza del lavoro: il D.Lgs 81/08 come modificato dal correttivo D.Lgs 106/09.”

Luogo:– C.so Sempione 76, Milano presso Sala Corsi SGST srl
Data:
2 Ottobre 2009
Orario
: 9.30 - 12.30 e 13.30 - 17.30
Costo: 250 Euro + iva (Pranzo Incluso)

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Materiali a corredo del corso:

  • Pacchetto didattico completo sul testo unico, comprensivo del testo del D.Lgs 81/08 aggiornato, vigente ed integrato con le modifiche apportate dal D.lgs 106/09. Questo documento gratis per i partecipanti al corso ed acquistabile a pagamento (anche online) anche separatamente tramite questo LINK
  • Slide del corso
  • Normativa di riferimento
  • Attestato di partecipazione

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Programma in sintesi:

  • Modulo normativo: Il Testo Unico e il contesto normativo previgente – le novità introdotte – novità formali – novità sostanziali - gli adempimenti.
  • Modulo organizzativo: La nuova organizzazione della sicurezza – Guida al riallineamento delle imprese ai nuovi scenari - La programmazione degli interventi e degli adempimenti.
  • Modulo tecnico: novità tecniche nei diversi campi della prevenzione
  • Question time

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Sicurezza del lavoro - testo unico D.Lgs.81/08 vigente aggiornato e coordinato con il D.Lgs.106/09

tu81_sgstnewIn seguito ad un inconveniente tecnico, alcuni utenti non sono riusciti ad acquistare il Testo integrale coordinato e vigente del D.Lgs 81/08 così come modificato dal D.Lgs 106/09.

L’errore ha riguardato solo l’interfaccia di pagamento, non il dowload del file, ed è stato corretto immediatamente. E’ ora possibile acquistare l’accesso all’area protetta (al costo di due euro) e scaricare il testo unico di legge sulla sicurezza del lavoro.

Ricordiamo che il documento presenta TUTTI GLI ALLEGATI nella versione aggiornata, tutti gli articoli di legge con le modifiche e le novità del correttivo evidenziate in grassetto per uno studio agevole e veloce delle variazioni. Il documento integrale è composto da 342 pagine.

TESTO COORDINATO E AGGIORNATO DEL D.LGS 81/08 - TESTO UNICO SICUREZZA DEL LAVORO

  • Testo del decreto 81/08 VIGENTE, AGGIORNATO, COORDINATO (come modificato dal correttivo), con evidenziate in grassetto le modifiche apportate. (con allegati) SCARICA CLICCANDO QUI

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Testo unico sicurezza del lavoro D.Lgs.81/08 - Pubblicate le modifiche, saranno in vigore dal 20 Agosto 2009

Cover Gazzetta UfficialeE’ stato approvato, firmato dal capo dello stato e pubblicato a tempo di record in gazzetta ufficiale il CORRETTIVO AL TESTO UNICO SULLA SICUREZZA D.Lgs 81/08

Il “Decreto Correttivo” è ora ufficiale. E’  il D.Lgs. n. 106/2009 ed è stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 142 alla G.U. n. 180 del 05 agosto 2009.

Le modifiche al D.Lgs 81/08 saranno in vigore dal 20 Agosto 2009

Le modifiche al D.Lgs 81/08 sono di ampia portata e riguardano l’intero testo legislativo, allegati inclusi.

Pubblichiamo il testo ufficiale ed integrale del provvedimento, completo di allegati

Per primi, pubblichiamo inoltre il testo integrale del D.Lgs 81/08, così come modificato dal D.Lgs 106/09, con le novità evidenziate in grassetto. Il testo vigente, coordinato con tutte le modifiche intercorse nei mesi scorsi, è scaricabile in formato PDF. A richiesta, è disponibile anche in formato DOC editabile.


TESTO COORDINATO E AGGIORNATO DEL D.LGS 81/08 - TESTO UNICO SICUREZZA DEL LAVORO

  • Testo del decreto 81/08 VIGENTE, AGGIORNATO, COORDINATO (come modificato dal correttivo), con evidenziate in grassetto le modifiche apportate.  (con allegati)   SCARICA CLICCANDO QUI
  • Testo del decreto 106/09 che modifica il D.Lgs 81/08 - SCARICA CLICCANDO QUI

.Attenzione: il testo ufficiale, coordinato dagli uffici legislativi e annotato, sarà pubblicato in gazzetta ufficiale il 29 Settembre 2009. Ecco la nota di pubblicazione emessa dall’istituto poligrafico e zecca dello stato:

Avvertenza:
             Il  presente  decreto  legislativo  e'  pubblicato,  per
          motivi  di  massima urgenza, senza note, ai sensi dell'art.
          8,  comma  3  del regolamento di esecuzione del testo unico
          delle  disposizioni  sulla promulgazione delle leggi, sulla
          emanazione  dei  decreti  del Presidente della Repubblica e
          sulle  pubblicazioni  ufficiali  della Repubblica italiana,
          approvato  con  decreto  del Presidente della Repubblica 14
          marzo 1986, n. 217.
             In supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - serie
          generale -   del  29  settembre  2009  si  procedera'  alla
          ripubblicazione  del testo del presente decreto legislativo
          corredato delle relative note, ai sensi dell'art. 10, comma
          3  del  decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
          1985, n. 1092.


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Nuovità legislative all’orizzonte

legalOltre al correttivo al D.Lgs 81/08 (Testo unico) atteso a breve, sono all’ordine del giorno del parlamento altri due provvedimenti che, se approvati, avranno delle immediate conseguenze sulla ordinaria gestione  della sicurezza del lavoro per tutte le aziende e i professionisti.

In particolare:

  • è stato presentato in parlamento il disegno di legge s.1142  con il seguente oggetto: Istituzione degli ordini e albi delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione. Il provvedimento istituirà l’albo della professione di tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro;
    Segui l’iter del provvedimento al seguente link: http://parlamento.openpolis.it/singolo_atto/25108

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  • è stato presentato il disegno di legge C.1062 Istituzione della “Giornata nazionale della sicurezza sul lavoro”. La data del 19 Settembre dovrebbe diventare così, tra le altre cose, l’Election Day per la nomina dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza - RLS.
    Segui l’iter del provvedimento al seguente link: http://parlamento.openpolis.it/singolo_atto/19530

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Modificato il D.Lgs 81/08 - Titolo IV

palazzo chigi governoSulla Gazzetta Ufficiale Gazzetta Ufficiale 14 luglio 2009, n. 161 - Supplemento Ordinario n.110, è stata pubblicata la Legge 7 luglio 2009, n. 88 recante Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2008.

L’art. 90, comma 11 del Testo Unico Sicurezza Lavoro viene sostituito con il seguente:

La disposizione di cui al comma 3 non si applica ai lavori privati non soggetti a permesso di costruire in base alla normativa vigente e comunque di importo inferiore ad euro 100.000. In tal caso, le funzioni del coordinatore per la progettazione sono svolte dal coordinatore per la esecuzione dei lavori“.

Ricordiamo che il comma 3 dell’art. 90 prevede che nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese, anche non contemporanea, il committente, anche nei casi di coincidenza con l’impresa esecutrice, o il responsabile dei lavori, contestualmente all’affidamento dell’incarico di progettazione, designa il coordinatore per la progettazione.

Inoltre, all’articolo 91, comma 1, dopo la lettera b) è aggiunta la lettera b-bis che prevede che durante la progettazione dell’opera e comunque prima della richiesta di presentazione delle offerte, il coordinatore per la progettazione tra le altre cose deve coordinare l’applicazione delle disposizioni di cui all’articolo 90, comma 1. Ricordiamo che l’art. 90 (Obblighi del committente o del responsabile dei lavori nei cantieri temporanei e mobili) al comma 1 recita:
“Il committente o il responsabile dei lavori, nella fase di progettazione dell’opera, ed in particolare al momento delle scelte tecniche, nell’esecuzione del progetto e nell’organizzazione delle operazioni di cantiere, si attiene ai principi e alle misure generali di tutela di cui all’articolo 15. Al fine di permettere la pianificazione dell’esecuzione in condizioni di sicurezza dei lavori o delle fasi di lavoro che si devono svolgere simultaneamente o successivamente tra loro, il committente o il responsabile dei lavori prevede nel progetto la durata di tali lavori o fasi di lavoro.


       -  Si  riporta  il  testo  dell'art.  90,  comma 11, del
          decreto  legislativo 9 aprile 2008, n. 81, pubblicato nella
          Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2008, n. 101, S.O., cosi' come
          modificato:
             «11. La disposizione di cui al comma 3 non si applica ai
          lavori privati non soggetti a permesso di costruire in base
          alla  normativa  vigente e comunque di importo inferiore ad
          euro 100.000. In tal caso, le funzioni del coordinatore per
          la  progettazione  sono  svolte  dal  coordinatore  per  la
          esecuzione  dei  lavori»;  b) all'art. 91, comma 1, dopo la
          lettera  b)  e'  aggiunta  la  seguente:  «b-bis)  coordina
          l'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 90, comma
          1».

             - Si riporta il testo dell'art. 91, comma 1, del decreto
          legislativo  9 aprile 008, n. 81, pubblicato nella Gazzetta
          Ufficiale   30  aprile  2008,  n.  101,  S.O.,  cosi'  come
          modificato:
             «Art.    91    (Obblighi   del   coordinatore   per   la
          progettazione).  - 1. Durante la progettazione dell'opera e
          comunque  prima  della  richiesta  di  presentazione  delle
          offerte, il coordinatore per la progettazione:
              a)  redige  il piano di sicurezza e di coordinamento di
          cui   all'art.   100,   comma   1,  i  cui  contenuti  sono
          dettagliatamente specificati nell'allegato XV;
              b)  predispone  un  fascicolo,  i  cui  contenuti  sono
          definiti all'allegato XVI, contenente le informazioni utili
          ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui
          sono  esposti  i lavoratori, tenendo conto delle specifiche
          norme  di  buona tecnica e dell'allegato II al documento UE
          26 maggio 1993. Il fascicolo non e' predisposto nel caso di
          lavori  di  manutenzione ordinaria di cui all'art. 3, comma
          1,   lettera   a)   del   testo  unico  delle  disposizioni
          legislative  e regolamentari in materia di edilizia, di cui
          al  decreto  del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001,
          n. 380.
              “b-bis)     coordina     l'applicazione     delle
          disposizioni di cui all'art. 90, comma 1”.
             2.  Il fascicolo di cui al comma 1, lettera b), e' preso
          in  considerazione  all'atto di eventuali lavori successivi
          sull'opera».

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Amministratori di sistema - proroga in extremis e modifiche agli obblighi

Tempo orologio prorogaIl garante per la protezione dei dati personali (Garante Privacy) ha pubblicato un provvedimento di modica e proroga in extremis degli adempimenti connessi agli amministratori di sistema in scadenza il 30/06/2009.

Il provvedimento è quello del “25 giugno 2009″ ovvero “Modifiche del provvedimento del 27 novembre 2008 recante prescrizioni ai titolari dei trattamenti effettuati con strumenti elettronici relativamente alle attribuzioni di amministratore di sistema e proroga dei termini per il loro adempimento.”

L’atto è pubblicato sul pubblicato su Bollettino del n. 106/giugno 2009 , reso noto tramite il sito Internet del Garante e in attesa di pubblicazione in gazzetta ufficiale.

Oltre ad essere stati modificati gli adempimenti stessi, è stato posticipata la data entro la quale porre in essere quanto prescritto dalla norma. La nuova scadenza è fissata per il 15/12/2009.

Con l’occasione, ricordiamo quanto già pubblicato con la nostra Newsletter del 23/06/2009 ovvero che, per le aziende che trattano con i propri sistemi informatici solo dati NON SENSIBILI (oltre ai dati sensibili connessi al payroll), non sussiste alcun adempimento in relazione agli amministratori di sistema.

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Testo coodinato del provvedimento

Testo coordinato del provvedimento

Pubblichiamo il testo vigente, integrale e coordinato del provvedimento riguardante gli amministratori di sistema, così come risulta aggiornato e modificato dal nuovo provvedimento del Garante.

Il documento è accessibile tramite l’apposita sezione del sito a QUESTO LINK

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Proroga in extremis: slitta la comunicazione del nominativo dell’RLS e degli infortuni di breve durata

Tempo orologio prorogaIl Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali con nota del 15 maggio 2009 ha disposto lo slittamento del termine per la comunicazione all’INAIL del nominativo del RLS al 16 agosto 2009 in considerazione dell’evoluzione normativa ancora in corso.

Slitta al 16 Agosto 2009, quindi,  l’obbligo di comunicazione dell’RLS all’INAIL. Questa ulteriore proroga è stata comunicata oggi dall’INAIL, ed è stata fortemente determinata dall’ordine dei Consulenti del Lavoro che hanno segnalato le difficoltà operative e tecniche dell’invio.  LA fonte è il sito internet dell’INAIL: CLICCA QUI per il comunicato ufficiale.

Considerata l’inaccessibilità del sito INAIL, pubblichiamo lo screenshot della pagina che pubblica la notizia per testimoniarne l’ufficialità. CLICCA QUI

Il ministero del Lavoro, ha sospeso inoltre l’obbligo di comunicare all’Inail gli infortuni di breve durata. Il nuovo termine per l’entrata in vigore dell’obbligo di comunicare all’INAIL tutti gli infortuni, anche quelli di durata inferiore a tre giorni, viene così differito al 16 Agosto 2009. L’obbligo, secondo il ministero del lavoro, è subordinato all’istituzione e alla messa in esercizio del SINP (sistema informativo integrato, previsto dal D.Lgs 81/08 ed oggi non ancora esistente). CLICCA QUI per scaricare la circolare 17 del 12 maggio 2009 del ministero del lavoro.

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Approfondimento sulle modifiche al testo unico D.Lgs 81/08 (addenda)

Come aggiornamento all’articolo già pubblicato sull’argomento, pubblichiamo oggi il testo integrale di quanto emerso dalla valutazione della conferenza stato regioni, in merito al decreto correttivo del D.Lgs 81/08.

Le modifiche sono riportate direttamente nel testo.

dlgs81_2008testoemendato29_04_2009

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Articoli precedenti sull’argomento:

http://www.studiobernieri.com/wp/?p=906

http://www.studiobernieri.com/wp/?p=902

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